“Siamo una ONLUS e non abbiamo profitti. Questo appartamento, che ci è stato dato dal Comune in comodato d’uso, ci serve esclusivamente per portare avanti la nostra attività.”

Esordisce così la signora Maria Rosaria Luca, vicepresidente dell’associazione AVULSS, sita in via Damiano Chiesa 2 in un appartamento confiscato alla mafia.

Di cosa vi occupate?

La nostra attività offre principalmente assistenza nei reparti ospedalieri alle persone sofferenti, anche se alcuni di noi operano anche nel sociale: sia nel mondo dei giovani disadattati sia nelle carceri. Nella sede svolgiamo le attività di gestione e i nostri incontri. Abbiamo appena finito un corso di addestramento per i nuovi volontari presso la sala Dusmet.

Avete seguito una procedura particolare per farvi assegnare questo locale?

È stata una procedura molto lunga e ci è stato assegnato dopo tanti anni. L’associazione è nel territorio da 30 anni e dopo 20 anni di attività, abbiamo avuto la possibilità di utilizzare questa sede. Comunque non abbiamo altre forme di aiuto da parte delle istituzioni.

Avete trovato i locali in buone condizioni oppure avete dovuto fare degli interventi di manutenzione?

Non abbiamo dovuto fare particolari lavori di manutenzione … Come si può vedere, abbiamo trovato anche l’arredamento. Successivamente abbiamo comprato qualcosa, qualche altra l’abbiamo portata da casa. Paghiamo il condominio e le utenze con l’autofinanziamento e attraverso le quote associative.

Quando scadrà la concessione in comodato d’uso, cosa pensate di fare ?

Viviamo nella incertezza e, anche se abbiamo fatto qualche piccola spesa, potrebbe accadere che non ci venga riconfermata l’assegnazione.

Avete ricevuto intimidazioni a causa di questa assegnazione ?

No. All’inizio c’è stata qualche diffidenza da parte dei condomini, ma adesso siamo in buoni rapporti con tutti e qualcuno di loro ha deciso persino di fare volontariato con noi.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata