STATUTO

COLLETTIVO SCATTO SOCIALE

ART. 1 – (Denominazione e sede)
E’ costituita nel rispetto dell’art.36 e sgg. del Codice Civile l’Associazione denominata “COLLETTIVO SCATTO SOCIALE” (d’ora in poi semplicemente Associazione) con sede via Acquedotto Greco N°305, nel comune di Catania. Il trasferimento della sede legale non comporta
modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti, Eventuali sedi amministrative o operative dislocate sul territorio nazionale e/o internazionale possono essere istituite per volontà del Consiglio Direttivo, al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali. L’Associazione ha durata illimitata

ART. 2 – (Finalità)
L’Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. Lo scopo dell’Associazione è quello di incentivare e divulgare da un lato la fotografia sociale e documentaristica e dall’altro l’attività giornalistica, come mezzi di conoscenza e di integrazione in tutte le sue forme. L’Associazione, avvalendosi della gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, persegue fini di solidarietà sociale quali la crescita del senso civile, tramite la riproduzione di immagini a testimonianza di situazioni di degrado civico, sociale, ambientale e del territorio. E’ un centro permanente di vita associativa e si prefigge di promuovere la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità regionale, nazionale e internazionale per la realizzazione di interessi a valenza collettiva; in particolare la promozione dell’interesse per l’arte della fotografia, lo svolgimento di attività, manifestazioni e iniziative per l’incremento della cultura artistica e la promozione dello scambio culturale tra i soci. L’Associazione si propone inoltre di dedicare le proprie energie allo sviluppo, allo studio, alla diffusione, all’insegnamento e a quanto possa essere utile per l’incremento dell’uso di strumenti fotografici. L’Associazione si propone l’incremento dell’arte fotografica, in particolare l’attività è svolta:
– promuovendo esposizioni, sia personali che collettive, favorendo pubblicazioni artistiche, sia nazionali che estere. Nell’ambito delle stesse esposizioni potranno essere utilizzati diversi media;
– attraverso collaborazioni con enti, organizzazioni ed associazioni sia pubbliche che private volte alla documentazione, promozione e valorizzazione di eventi di interesse socioculturale;
– attraverso l’organizzazione di laboratori didattici, mostre, concorsi, seminari, convegni, workshop, uscite fotografiche, corsi di aggiornamento, di apprendimento e perfezionamento, etc.;

ART. 3 – (Soci)
Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno, tutti i cittadini italiani e/o stranieri, residenti o non residenti nel territorio dello Stato che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, indipendentemente dalla propria identità sessuale, nazionalità, appartenenza politica e religiosa. Il numero dei soci è illimitato. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l’Assemblea. Ci sono 5 categorie di soci:
1) I soci Fondatori sono coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili nel Consiglio Direttivo; la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta a iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale;
2) I soci Ordinari sono coloro che versano regolarmente la quota sociale annuale;
3) I soci Onorari sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione. Possono partecipare alle assemblee ma non hanno diritto di voto;
4) I soci Sostenitori sono coloro che erogano contribuzioni volontarie straordinarie superiori alla quota ordinaria e non fanno parte dell’assemblea;
5) I soci Temporanei sono coloro che sono ammessi per un periodo transitorio all’Associazione su presentazione di soci effettivi o fondatori o coloro che prendono parte a singole iniziative promosse
dalla stessa; la qualifica di socio temporaneo si acquisisce attraverso il versamento della quota prevista per la partecipazione alla singola iniziativa per la fruizione del singolo servizio, non comporta particolari formalità e, visto il carattere esplicitamente limitato dell’adesione, non da diritto a partecipare alle istanze decisionali dell’Associazione stessa. I soci temporanei non sono ammessi a partecipare all’assemblea dell’Associazione.
L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. L’Associazione prevede l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa.

ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci)
I soci hanno il diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente
sostenute nello svolgimento dell’attività prestata. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. L’Associazione può, inoltre, in caso di particolare necessita’, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.

ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio)
Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato. E’ comunque ammesso ricorso all’assemblea e la decisione sarà deliberata da membri esterni designati da ambo le parti.

ART. 6 – (Organi sociali)
Gli organi sociali dell’Associazione sono: l’Assemblea Generale, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente; il Segretario, il Tesoriere (quest’ultimo può essere accorpata con una delle precedenti).

ART. 7 – (Assemblea)
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i soci aventi diritto. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto o telematico da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8 – (Compiti dell’Assemblea)
L’assemblea deve: a) approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;  b) fissare l’importo della quota sociale annuale; c) determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione; d) approvare l’eventuale regolamento interno; e) deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; f) eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo; g) deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

ART. 9 – (Validità Assemblee)
L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto purchè in regola con il pagamento della quota sociale; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno). L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

ART. 10 – (Verbalizzazione)
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne a proprie spese una copia.

ART. 11 – (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo è composto da numero 7 membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’Associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo. Il Consiglio Direttivo dura in carica per 1 (uno) anno e i suoi componenti non possono essere rieletti per più di n. 2 (due) mandati consecutivi.

ART. 12 – (Presidente – Vicepresidente)
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo e in quelle mansioni nelle quali venga espressamente designato. Il Vicepresidente non può delegare funzioni delegate senza avere avuto l’autorizzazione del Presidente.

ART. 13 – (Il Segretario)
Dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo e attende alla corrispondenza.

ART. 14 – (Il Tesoriere)
Si incarica della tenuta dei libri contabili, tiene aggiornato il libro dei soci e informa il Consiglio Direttivo sull’andamento economico dell’Associazione. La carica di Tesoriere può essere accorpata a quella di Vicepresidente, di Segretario e di consigliere.

ART. 15 – (Risorse economiche)
Il patrimonio dell’Associazione è costituito: dalle quote sociali dei soci, da contributi volontari dei soci, da contributi di Enti Pubblici e altre persone fisiche e giuridiche, da elargizioni e lasciti, da sponsorizzazioni mirate allo svolgimento di attività specifiche, altre entrate compatibili con la normativa in materia, da eventuali entrate derivanti dalle attività dell’Associazione, dai beni acquistati o comunque acquisiti dall’Associazione stessa. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’Associazione si obbliga ad investire l’eventuale avanzo di gestione nelle attività istituzionali previste dallo Statuto.

ART. 16 – (Rendiconto economico-finanziario)
Il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’Associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 17 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) 
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9. L’Associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un’analoga attività istituzionale.

ART. 18 – (Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.